ASCOLTA LA NOSTRA RADIO!!!

Visualizzazione post con etichetta ADRIANO CELENTANO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ADRIANO CELENTANO. Mostra tutti i post

Adriano Celentano - "Non sò più cosa fare" testo e video


Secondo estratto dal nuovo e particolarissimo album "Facciamo finta che sia vero" , cantato in collaborazione con Lorenzo Jovanotti. La musica è curata da Manu Chao. Nel video compaiono anche Franco Battiato e Giuliano Sangiorgi.





Non so più cosa fare,
senza te cosa c'è.
Mi fa schifo anche il mare,
e un pochito anche te.
Sento che sto precipitando
dentro un acquario senza pesci,
mentre una radio sta annunciando che la giù la pace ancora non c'è.
Non so più camminare,
senza the o caffè.
Mi fa schifo anche nuotare,non so più calleggiare.
Sento che stai precipitando
dentro la mia despirazione;
laggiù la pace ancora non c'è.
Non so più cosa fare ,non so più cosa c'è,
non so più cosa fare, non so più cosa c'è.
Non so più dove sono, senza te non si sà.
Non so più galleggiare,
mi fa schifo anche il mare.
Sento che stai precipitando ,
dentro un acquario senza pesci ,
mentre una radio sta annunciando
che laggiù la pace ancora non c'è.
Non so più cosa fare, non so più cosa c'è.
Non so più dove sono, senza te non si sa.
Non so più galleggiare, mi fa schifo anche il mare
Sento che stai precipitando,
dentro un acquario senza pesci,
mentre una radio sta annunciando
che laggiù la pace ancora non c'è.
Non so più cosa fare, non so più cosa c'è (x3)

Adriano Celentano - "Non ti accorgevi di me" - Music video e Testo


Nuovo singolo per Adriano Celentano, scritto da Giuliano Sangiorgi e realizzato in studio dai negramaro.

Brano dal rock potente con la voce di Celentano , diventa così un mix unico e molto moderno .

Il tema è la voglia di amarsi ed essere amati in maniera intensa e con la necessità di capirsi fino in fondo, senza mentire.



Non è stato poi certo facile tornare qui da te
Avrei voluto scappare lontano ma molto lontano
E non chiederti se…
Se
L’ultima volta che hai rubato il giorno al mondo
Era per me o forse non ero al corrente
Che il tempo a quel tempo correva anche per lui

Non ti accorgevi di me se poi mi lasciavo cadere
Non mi accorgevo di te che mai mi venivi a salvar

Non so nemmeno perché adesso sono qui davanti a te
Sarebbe meglio sparire ancor più lontano
Lasciando ogni cosa com’è
Tanto sapere di un altro
Non cambia i miei giorni vissuti ad un passo da te
Senza capire perché sulla pelle conservo dei tagli
Ancora per me

Non ti accorgevi di me se poi ti venivo a cercare
Non mi accorgevo di te che mai eri pronta ad amar
Non ti curavi di me perché già sapevi che io
Se mi curavo di te a farmi male eri ancora tu

Ecco son pronto a sapere parlare
Proprio adesso che voglio soltanto morir
Su quelle tue labbra c’è ancora posto per me

E come d’incanto dimentico tutto anche un bacio per tre
Ora ti accorgi di me sulla bocca e negli occhi
E io mi accorgo di te nelle tue mani insistenti
E avrò cura di te ora che io so sentirti
Avrai cura di me perché ho imparato ad odiarti
Perché ho imparato ad odiarti
Perché ho imparato ad odiarti
Perché ho imparato ad odiarti
Ad odiarti